l'agenda della comicità "made in naples"

 "Apeiron" ha edito l'agenda comica QUOVANDO. Di seguito il testo del mago Elite per l'edizione 2001-2002.  

Il mago Elite…. Personaggio fascinoso, magnetico, impeccabile, stravagante, , impunito, sfrontato, garbato, delicato,   pacato, impegnato, snodato, spettinato (malgrado calvo), protestato. Ma il suo fascino rimane indiscutibile, tanto che ha lavorato tutto l’anno per la televisione. L’anno venturo si impegnerà per il microonde. Una mente vulcanica, che gli ha permesso di inventare giochi entusiasmanti. Superata la magia con le colombe, Elite inventa l’apparizione del pappagallo, gioco che entusiasma molti ricoverati in attesa di catetere. Nel 1995 un increscioso incidente: raccolta un’invidiabile folla per effettuare il sempreverde esperimento di escapologia (l’arte di evadere da legami, che rese famoso Houdinì): La liberazione dalla camicia di forza ; sul rullare dei tamburi, davanti a telecamere e giornalisti, in un clima di grossa suspance…viene coattamente condotto nella vicina “salus mentis”, importante clinica psichiatrica. 

 

 

Fu diagnosticato inequivocabilmente schizofrenico, e dimesso solo  in seguito a corruzione di primario. Ma Elite non si arrende: convoca una conferenza stampa, e promette l’impossibile: tramutare Amanda Lear in donna, Giuliano Ferrara in essere umano,  Frizzi in presentatore, soprattutto  Mago Casanova in un prestigiatore, di far apparire il cervello a Valeria Marini. Dichiara anche di essere capace di far sparire la parrucca di Silvan e la dentiera di Funari e infine, in un impeto di esaltazione, di far levitare Maurizio Costanzo con in braccio Franco Bracardi. E se va bene a me, buona volata a tutti! La suddetta diagnosi psichiatrica sembra effettivamente verificata!!!

Il collega David Copperfield, noto ai più per essersi trombato per qualche anno Claudia Shiffer, si dice sia un grosso ammiratore di questo artista. Perché e’ un davvero completo. Elite fa magie, canta ,recita in prosa, fa cabaret. Il risultato è che fa ridere quando canta, è drammatico quando tenta di far ridere, rallegra tutti  quando fa l’ultimo numero magico: sparisce.  

Se molti maghi eseguono il famoso gioco della corda che si irrigidisce, Elite è l’unico mago al mondo che esegue il medesimo effetto con altro oggetto. E per questo è stato definito “l’alternativa italiana al Viagra”. Elite anche con le donne è un mago, si volatilizzano  tutte…specie quando tenta di conquistarle dicendo loro con voce suadente: “Ora farò con te un numero di musica e magia: ti trombo e sparisco!”. Ma dobbiamo ricordare che lui è sempre e comunque un gentiluomo: Davanti alle sue magie, le spettarici rimangono a bocca aperta…ma lui non ne approfitta mai! Il nostro mago, vista l’abilità con le carte, ha smascherato vari imbroglioni al tavolo da Gioco. Durante una mano di poker si accorse che il sig. Bellomunno, noto impresario funebre, imbrogliava, e lo accusò gridando: “Bellomunno…lei BARA!”… “E anche tu BARI!” disse poi rivolgendosi a Lino Banfi! Mago Elite è inoltre ventriloquo, e come tutti i ventriloqui parla con lo stomaco: chiacchierate che a volte durano ore e ore…ha un apparato digerente parecchio loquace. Per il redattore: questa si può cancellare? Ultimamente Elite è approdato in TV: giunto in Rai, ha deciso di proporsi con i suoi esperimenti di parapsicologia, così trionfalmente ha dichiarato ai funzionari: “So fare previsioni!”. Subito è stato assunto dal servizio meteorologico,  col soprannome di “Mago Bernacca!”

Ed ora, a costo di essere espulso dall’associazione dei maghi…

SPIEGO UN GIOCO!

EFFETTO: Voi dichiarerete di sapere in anticipo quale carta uno spettatore PENSERA’…e di poter fare anche di più.

MODUS OPERANDI

Prendete una carta (es. Asso di cuori), estraetela e mettetela sul tavolo, esclamando “Questa è la carta che penserai tra poco, sotto l’influsso del mio fluido” (ma perché nessun mago usa il solido? Ah, Ah, Ah !)

Ordinate allo spettatore di pensare ad una carta. Invitatelo a comunicare l’avvenuta scelta.

-CASO A: Il carissimo spettatore dice “Asso di cuori”. Ebbene avete un culo mai visto! Sapendolo prima, giocavate al lotto, prendendo fior di milioni, invece di fare il pirla con un mazzo di carte!

Comunque, girate la carta, mostrando l’avvenuto “prodigio”, ben sapendo che il vostro pubblico quella notte non dormirà. E neanche voi (pensando ai milioni del lotto)

-CASO B (e succederà sempre quello, statene certi!): Quell’imbecille dello spettatore dice: “otto di cuori” (ma anche tre di picche, o 6 di quadri, se non 7 di fiori, o perché no 9 di picche, 8 di fiori, 3 di quadri…insomma non dice ASSO DI CUORI!).

Non disperate: Mostratevi spavaldi…prendete la carta, guardatela solo voi, dicendo “IO QUI HO LA CARTA CHE MI HAI DETTO! …ma voglio fare di più…per tre la trasformerò in un'altra carta…diciamo…l’asso di cuori! Con grande teatralità soffiate sulla carta,  girate l’asso, godendovi l’immancabile trionfo. PS: per sicurezza cercatevi una veloce via di fuga.

CASO C : lo spettatore dice “tre di spade”, “cinque di coppe” o altra carta napoletana. L’associazione mondiale dei maghi (AMM), vista la frequenza di tale cretineria, vi autorizza a sputare in faccia lo spettatore.

VITA DA MAGHI

Tra il serio e il faceto, vi invito a considerare le torture psicologiche cui siamo posti noi prestigiatori. Innanzitutto abbiamo il terrore di confessare la nostra attività a nuove conoscenze (le classiche cugine degli amici), che, non appena vengono informate ti dicono: “uuuuuuuhhhhhhhhhhh i gggiochiniiiiiiii, bello bello, bello!!!! E jja, mi fai un gioco pure a me?”: Non sia mai mi “difendo” con un giusto “sai…non ho niente…neanche le carte!”, lei mi fa: “Ebbè, che mago sei…falle apparire!”. STR….! Sulla stessa linea, quando le chiedo: “scusa, come ti chiami?”, LEI: “Sei un mago…e allora indovinalo, eheheh!”. Se io poi la sgommo di sangue,  faccio male?

Io dico, il ragionamento è: hai saputo che sono mago, quindi pretendi che faccia un gioco, allora  se io conosco un architetto mi faccio progettare il cottage, un medico mi faccio controllare il fegato, un meccanico mi faccio dare un’occhiata ai freni. E se conosco una mignotta? E No, perchè questo ragionamento vale solo per i maghi…ecco perchè mi arrabbio!

Comunque, sapete perché poi non lo voglio fare, ‘sto maledetto gioco? Perché già so che, una volta fatto, mi becco un: “Secondo me il trucco sta nelle maniche”. Strano, perché essendo il 4 Luglio sono in T-Shirt!

 Ma, a parte i giochi, noi “maghi” siamo quotidianamente bersaglio di frasi scontate e stupide; quelle più abusate, in ordine di frequenza:

1)   Famm apparì ‘na cosa ‘e sord! (e se ero capace venivo a fare la serata, incontrando un imbecille come te ?!)

2)   Famm sparì a chest (moglie, fidanzata,ma anche amico romicoglioni e simili)

3)   Questa segue l’aver notato l’abilità nel manipolare le carte da gioco: Mo organizzo ‘nu poker e ce facimme e sord! (denotando grossa attenzione principalmente per l’aspetto artistico della mia attività)

Lo spettatore, in ogni momento, è un essere ognisciente, e sa praticamente tutto: se prendo le carte, sentenzia, nell’ordine:

 1)Sono tutte uguali, come nel film di Totò

2)Sono segnate

3)Questo gioco (non ancora iniziato) già lo so, lo faceva mio nonno quand’ero bambino.

    Presa la carta è immancabile: “Girati, se no la vedi”, come pure, una volta inserita nel mazzo (…di carte, di carte, malpensanti!): “Posso mischiare io?”. Ma allora fallo tu, ‘sto gioco! Anche perché quando, tra tutte queste obiezioni e difficoltà, termino con “La carta era cinque di quadri!” mi sento rispondere: “uuuuuuuuuuhhh, mago…ma ‘so scurdata! Rifacciamo tutto daccapo!”. Ma io ti sventro, altrochè!

Insomma, mi domando: ma che abbiamo fatto di male per essere il ricettacolo di luoghi comuni e frasi scontate e ciniche torture psicologiche? Altro che vita da cani… questa è vita da maghi!